Andrea Marchesini

1973, Italia

Nato a Verona, vive e lavora a Barbarano Vicentino. 

Figlio d’arte, frequenta lo studio della madre crescendo tra le suggestioni della pittura. Studia arte a Londra frequentando musei e mostre tra cui la Tate Gallery accostandosi soprattutto all’opera di Turner la cui pittura di pura luce lo riporta alla grande lezione coloristica dei veneziani. Vivedue anni a Dublino visitando luoghi incontaminati con segni di culture che saranno la base per le sue serie pittoriche: “Tracce” e “Città del Silenzio”; apparizioni miste a grumi, crepe, crateri, impronte, stratificazioni che scavalcano giorni, anni, secoli, millenni, atmosfere di un mondo pluriculturale e multietnico, luoghi e simboli che fanno parte del cammino dell’uomo, dove l’uomo è assente mentre la natura si riappropria del proprio spazio. A Barcellona viene a contatto con l’opera di Mirò e con il suo mondo coloristico che fa esplodere i suoi quadri, mentre a Roma, dove vive e lavora dal 2003 al 2006, ritrova le origini dell’arte classica. Si dedica inoltre alle grandi tele ed arazzi che appartengono alla tematica “Affabulando”, “Oltre la siepe”, “Satyricon 2016” ed “Action” dove usa liberamente tutti i linguaggi del suo tempo e del passato mescolandoli con quelli del cinema, fumetto, cartoons e satira. 

Si configura così una pittura in cui emergono elementi astratto-espressionisti, la cui forza segnica richiama la formazione sui modelli del passato. L’energia comunicativa esplode nelle alternanze e sovrapposizioni coloristiche, dove i tracciati interiori s’impongono sulla esteriorità della pittura attraverso la sinterizzazione sostanziale del gesto energico. Pittura d’emozione, gestuale, forte e decisa, predisposta ad affascinare lo sguardo dello spettatore.

Nel novembre 2017 viene invitato a Hong Kong dove riceve un premio internazionale della critica d’arte. Tra le mostre più recenti: 2016 Bologna Galleria Wikiarte; 2016 Padova Galleria La Teca; 2016 Padova Arte Fiera; 2016  Stoccarda Istituto Italiano di Cultura; 2016 Padova permanent artist of M.A.G. Mediolanum Art Gallery; 2016 Padova Galleria Govetosa; 2017 Montecchio Maggiore (Vicenza) Nuova Galleria Civica; 2017 Bologna Galleria Wikiarte permanent artist; 2017 New York Art Expò; 2017 Vicenza Idea di Luisa Amatori; 2017 Padova M.A.G. Mediolanum Art Gallery; 2017 London ART LANDMARK LONDON 2017; 2017 Seul Haegeumgang Theme Museum; 2017 Stupinigi Palazzina di caccia “Biennale degli artisti 2017”; 2017 Padova Arte Fiera; 2017 Milano Grand Art Modern & Contemporary Fine Art Fair;  2017 Hong Kong premio “Contemporary Artist-WCA SPECIAL AWARD”; 2018 Firenze Dance Accademy Center; 2018 Limena Banca Mediolanum; 2018 Genova Palazzo Franchi; 2018 Padova Galleria Govetosa; 2018 Arzignano Banca Mediolanum; 2019 Museo Casa dei Carraresi Treviso; 2019 Bioatelier Alassio; 2019 Galleria Ess&rre porto turistico di Roma; 2019/2020 Artender Alassio; 2019/2020 Atelier Gianni Di Muro Alassio; 2019 Albenga Palazzo Oddo; 2020 “Maramaldo” i luoghi del cibo e della mente (chiesa rupestre)  Lajatico; 2020 Galleria Vico Spinola Savona; 2021 Sala Hannover, Toscana Resort Castelfalfi; 2021 Art Gallery & Vicenza; 2021 Eugin Vicenza; 2022 Sacripante Gallery Roma; 2022 Galleria Vico Spinola Savona; 2022 Art Gallery & Vicenza.

I wish I could be something else 2021

140x200cm acrilico, smalto, tempera e gesso su carta Favini
The bow

The bow 2019

144x152cm tempera, smalti, tessuti di cotone gresso, pile e tela

The night flower 2020

144x152cm olio, tempera, smalto e gesso su tessuto trapuntato
Hit and run
GART Collection

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Hit and run 2019

acrilico, tempera, smalto e catramina su tessuti vari

Flower’s head and the little dude 2020

70x100cm acrilico, tempera, smalti e gesso su tela
Eye of Knowledge
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Eye of Knowledge 2021

olio, tempera, smalti, panno e pelle su tela
Femme fatale
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Femme fatale 2020

olio, tempera, smalti ed ecopelle su tela
Becoming my self

Becoming myself 2022

50x70cm acrilico, smalti, gesso, pelle e tessuti vari
Blue sky

Blue Sky 2021

50x70cm olio, acrilico, gesso, pelle e miscellanea su tela
The golden age

The golden age 2021

200x140cm tempera, smalti, gesso e tela su tessuti vari
The dress
GART Collection

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The dress 2022

acrilico, smalto, tempera, gesso, tessuto e miscellanea su tela
The spinner

The spinner 2021

100x120cm olio, scrilico, smalti, tempera, gesso e tessuti vari su tela
Punching profile

Punching profile | SOLD 2022

20x20cm olio e acrilico su tela
That's the point

That’s the point 2019

20x27cm acrilico e tessuto su cartoncino
Alchemy

Alchemy | SOLD 2020

20x27cm olio, smalti su cartoncino telato

Mostre passate

Conscious Vision | Andrea Marchesini
Conclusa
06 Agosto - 18 Settembre 2022

Andrea Marchesini.
La critica GART.

Andrea Marchesini
Andrea Marchesini
Francesca Carbone - Gart
Francesca Carbone

Conscious Vision

tutti gli artisti

“Era un cammino che si doveva percorrere, diritti e solifino a superare le valli oscure e desolate e pervenire alfine all’aria pura per soffermarsi sul limite d’una pianura alta e senza limiti. L’immaginazione, liberata dalle catene della paura e della legge, diventava allora tutt’uno con la visione. E l’Atto, intrinseco e assoluto, era il suo significato, e il portatore della sua passione.”

 

C’è qualcosa che accomuna queste parole scritte dal pittore Clifford Still in una Lettera a Gordon M. Smith e l’azione di Andrea Marchesini. Forse quel percorso individuale ed intimo che, negli anni, ha liberato uno stile che ad oggi risulta specifico e personale, seppur in continua evoluzione.

Nel nostro tempo vi è determinata la convivenza di varie e difformi modalità espressive e, diversamente da quel che era avvenuto nel Novecento, non ci sono movimenti omogenei ed unitari ma singole personalità di cui viene esaltato il valore creativo dell’Io. Siamo nell’epoca dell’ “egocalisse”, afferma Vincenzo Trioni, e il lavoro di Marchesini ne è una prova concreta.

Marchesini si addentra negli interstizi del presente, in una temporalità complessa, stratificata e sfuggente che non viene affrontata come ostacolo o barriera ma come straordinaria sfida e stimolante occasione. Ne compone i contorni delle apparenze, non si sottrae, mostra radici implicite ed intenzioni inesplorate. Forme apparentemente prive di specificazione parlano con una certa precisione di ciò che il creativo percepisce. Coincidono con ciò che si delinea d’innanzi– e poi si cancella. Dal modo in cui le figure si palesano e svaniscono, si distanziano e si accostano l’una con l’altra, si avverte un’espansiva trama di forze, una continua messa in discussione dell’affermazione dei soggetti. È la configurazione di una sensazione, la crescita naturale del bisogno di esprimere a forme e a colori il prisma dell’immaginazione.

La tela che ci sta di fronte possiede pertanto un valore scopertamente autobiografico, Marchesini ci parla del suo “Io” apertamente. È percepibile un sentimento perturbato che, senza un pregiudizievole approccio, viene celato dall’utilizzo del colore sgargiante. Quadrati verdi, forme rosa, fondi gialli brillanti e tessuti preziosi edificano opere in cui c’è della verità.

Sono interpretazioni, straordinarie ed esuberanti, emergenti sotto la forma di figure umanoidi, aliene, fluide e geometriche che chiedono di essere scrutate nei particolari per scoprirne l’identità.

Le sue configurazioni sono esplosioni di senso mistico che trovano giustificazione non in un qualsiasi dovere dell’artista verso la società, ma in ciò che egli deve a sé stesso, nel suo bisogno di rendere visibile l’intimo nucleo del suo essere.

Il mondo immaginifico Marchesiniano possiede un sotterraneo senso di pura rivelazione inconscia. Toccò al movimento surrealista, nel dopoguerra, codificare questa tipologia di scoperta ed erigerla come proprio principio. Il surrealismo affascinato dalle scoperte di Freud, attraverso la dottrina dell’automazione psichica, vedeva l’arte come mezzo di rivelazione del mondo nascosto dell’inconscio.  Marchesini, il cui lavoro differisce per altri aspetti sostanziali dai pittori surrealisti, ne evoca alcuni richiami (Mirò) insieme a lievi influenze di natura espressionista (Francis Bacon, Jackson Pollock, Clifford Still). Le forme cromatiche germinano in immagini che restano ignote, o quanto meno inattese al loro creatore fino al momento della loro apparizione. Si originano presenze enigmatiche e complesse al punto di diventare labirintici grovigli, circonvoluzioni vegetali, organiche e mentali. Secondo l’osservazione in qualche misura geniale del creativo, si può dire che egli sostituisce il microcosmo represso con un macrocosmo irraggiungibile. Espande i limiti della nostra percezione approfondendo la cosmologia di un universo soggettivo e mentale, attraverso un repertorio di immagini in cui Marchesini conserva una propria e caratteristica elusività, come se ora avesse guadagnato il pronto accesso al suo subconscio da non aver più molte ragioni di temere ciò che esso contiene.

Queste opere sono la vigorosa espressione della sua energia intellettuale e della sua percezione sensibile, i segnali indicatori sono seminascosti tra le estrose superfici dipinte. Ad esempio, la perfetta e piatta stesura del fondo è base fondamentale, una temporanea tabula rasa da cui tutto ha inizio. Generata la prima forma sferica vengono abbinati gli effetti del dripping a rapidi vortici di pennello apparentemente improvvisati, si estendono ramificazioni, dense colature, vengono inseriti tessuti, merletti e, in recenti produzioni, frammenti di specchi tondeggianti. Forme e materiali che nella visione d’insieme generano una relazione.

La pura estetica visiva diventa altro agli occhi di chi osserva attentamente. Volumi, dettagli cromatici e stilistici, insieme, compongono e trasmettono diversi stati d’animo, alludono a differenti possibili valori: un contrasto continuo alla ricerca di una convivenza.

Non sono lavori immediati, necessitano di tempo.

Quello di Marchesini è un alfabeto che non possiamo facilmente tradurre ma la ricorrenza di simboli e forme, frutto di una sorta di componente ossessiva, implica la presenza e la costruzione di un significato.

Le tele si compongono come Logos per l’artista, un discorso che unifica e raccoglie per immagini la molteplicità dell’essere per ritrovarne, più che un equilibrio, una logica d’esistenza.

La pittura di Marchesini è testimone di una nuova visione che descrive ed identifica le molteplicità del sensibile, discostandosi ovviamente dal raggiungere un primato di verità assoluta. Ferma però, e pone in evidenza sulla tela, gli aspetti di un continuo mutamento dell’immagine di pensiero.

Si può dire che Marchesini genera e aziona il concetto che Nietzsche identifica con Volontà di Potenza, la libertà creatrice dell’uomo, l’Atto fonte di significati ed interpretazioni che diventa possibilità per l’artista di diventare ciò che è. La volontà di potenza consiste nel creare, o meglio nel ri-creare l’essere a misura della propria oltre-umanità, ed in quanto forza interpretativa si coglie l’essenza e l’origine della molteplicità prospettica. Si stabilisce così, in ogni momento, un rapporto tra la sensibilità e il divenire in cui si colgono i tratti principali e li si fanno emergere attraverso un aspetto riconducibile a una forma. Ecco perché lo stile pittorico di Marchesini è mezzo di autoaffermazione.

Nella sua azione il pittore vicentino codifica segnali, indicazioni e prospettive senza orizzonti della propria percezione nell’epoca contemporanea, colorandone l’esuberanza delle reazioni e coinvolgendoci nel suo essere stesso spettatore-attore.

Il lavoro di Marchesini si può dire che annuncia una poetica delle relazioni tra le creature, l’immaginario e le loro temporalità. La vocazione introspettiva e concettuale del Marchesini è l’elemento, che al pari della tecnica, ne fa una figura emergente di rilevante interesse nel panorama della pittura italiana del nostro tempo.

 

 “Le verità possono essere cambiate”

Andrea Marchesini

 

 

Francesca Carbone

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I wish I could be something else 2021

140x200cm acrilico, smalto, tempera e gesso su carta Favini
The bow

The bow 2019

144x152cm tempera, smalti, tessuti di cotone gresso, pile e tela

The night flower 2020

144x152cm olio, tempera, smalto e gesso su tessuto trapuntato
Hit and run
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Hit and run 2019

acrilico, tempera, smalto e catramina su tessuti vari

Flower’s head and the little dude 2020

70x100cm acrilico, tempera, smalti e gesso su tela
Eye of Knowledge
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Eye of Knowledge 2021

olio, tempera, smalti, panno e pelle su tela
Femme fatale
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Femme fatale 2020

olio, tempera, smalti ed ecopelle su tela
Red Fox..that was pretty smart and tricky of you today

Red fox..that was pretty smart and tricky of you today 2022

50x67cm olio, acrilico, tempera, smalti e gesso su tela
Becoming my self

Becoming myself 2022

50x70cm acrilico, smalti, gesso, pelle e tessuti vari
The Thinker

The thinker 2022

50x70cm olio, acrilico, smalti, gesso, lana e specchio su tela
Blue sky

Blue Sky 2021

50x70cm olio, acrilico, gesso, pelle e miscellanea su tela
The face in the hole

The face in the hole 2021

50x70cm olio, acrilico, smalto, gesso e tessuti vari su tela
As long as I can

As long as I can 2022

50x68cm olio, smalto, acrilico, tempera e swaroski su tela
Line beyond

Line beyond 2022

148x123cm olio, smalti e specchio su tessuti vari
The golden age

The golden age 2021

200x140cm tempera, smalti, gesso e tela su tessuti vari
The dress
GART Collection

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The dress 2022

acrilico, smalto, tempera, gesso, tessuto e miscellanea su tela
The spinner

The spinner 2021

100x120cm olio, scrilico, smalti, tempera, gesso e tessuti vari su tela
A sweet dream from the future

A sweet dream from the future 2022

20x20cm olio, acrilico, smalto, gesso e velluto su tela
Eternity

Eternity 2019

20x20cm olio, tempera, smalto e pelle su tela
Silver fox

Silver Fox 2022

20x20cm olio, acrilico, smalti e carta da parati su tela
Punching profile

Punching profile | SOLD 2022

20x20cm olio e acrilico su tela
The gate

The gate 2022

20x20cm olio, acrilico e specchio su tela
Backwards

Backwards 2022

20x27cm olio, smalti, broccato e pelle su cartoncino telato
The empty space

The empty space 2020

20x27cm acrilico, catramina e specchio su pannolenci
The whale

The whale | SOLD 2021

20x27cm acrilico, smalto e tessuto su cartoncino telato
What have I done

What have I done 2022

20x27cm olio, acrilico e pelle su cartoncino telato
King of the waves

King of the waves

20x27cm olio, tempera e smalti su cartoncino telato
The Jellifish

The jellifish 2022

20x27cm olio, acrilico e pelle su cartoncino telato
The parrot

The parrot 2020

20x27cm olio, tempera, smalti e tela dipinta su cartoncino telato
Mystical landscape

Mystical landscape 2020

20x27cm olio, acrilico, smalto e tela dipinta su cartoncino
The mirror

The mirror 2020

20x27cm olio, tempera, smalti su cartoncino telato
That's the point

That’s the point 2019

20x27cm acrilico e tessuto su cartoncino
Alchemy

Alchemy | SOLD 2020

20x27cm olio, smalti su cartoncino telato
The cardinal

The cardinal 2019

20x27cm olio, tempera, smalto ed ecopelle su cartoncino telato
Silent mood

Silent mood 2019

20x27cm acrilico, smalto e catramina su panno
Dancing on my playground

Dancing on my playground 2019

20x27cm smalti e juta su pannolenci
That's it

That’s it 2019

20x27cm acrilico e tel su cartoncino